Un intervento di rigenerazione urbana firmato EDT Architettura
Nel centro storico di Grosio (SO), una contrada antica torna a nuova vita grazie al progetto Residenza Arzentina, curato da EDT Architettura per SADA Taglio Cemento S.r.l..
Lo studio ha tradotto le volontà del committente in un intervento di rigenerazione urbana a tutela del contesto, dove la memoria storica del luogo diventa parte integrante del linguaggio architettonico contemporaneo.
L’obiettivo non è stato solo costruire un nuovo edificio, ma ricucire un frammento di città, restituendo identità e coerenza a un tessuto edilizio che nel tempo aveva perso unità formale e funzionale.
Com’era: una contrada storica tra memoria e identità
L’area di intervento era parte di una contrada patronimica, una tipologia insediativa tipica della Valtellina in cui ogni edificio portava il nome della famiglia proprietaria.
Un piccolo agglomerato di abitazioni, stalle e magazzini addossati tra loro, costruiti con pietra locale e tetti in piode, che nel tempo avevano generato un tessuto urbano spontaneo e autentico.
Questa morfologia, seppur ricca di fascino, mostrava oggi un quadro disomogeneo, privo di spazi condivisi e con edifici non più idonei alle esigenze abitative contemporanee.
L’intervento di EDT Architettura nasce proprio da qui: rinnovare senza cancellare, mantenendo leggibile la storia e il carattere originario della contrada Arzentina.
Com’è: continuità e innovazione architettonica
Il progetto prevede la demolizione e ricostruzione degli edifici esistenti per dar vita a una nuova architettura unitaria, capace di dialogare con il contesto storico di Grosio.
La Residenza Arzentina richiama i volumi, i confini e l’atmosfera della contrada originaria, reinterpretandoli attraverso un linguaggio sobrio e contemporaneo.
Le scelte materiche — come l’intonaco effetto pietra e la copertura in piode — restituiscono continuità visiva e coerenza paesaggistica, mentre la struttura portante in legno XLAM assicura efficienza energetica, comfort termico e sostenibilità.
EDT Architettura ha curato ogni fase del processo: dalla progettazione alla direzione dei lavori, fino al coordinamento del cantiere, assicurando che ogni dettaglio costruttivo rispettasse il dialogo tra tradizione e innovazione.
Il risultato è un edificio che ricompone e valorizza il centro di Grosio, integrando residenze, servizi e spazi di relazione.
Comunicazione visiva e rappresentazione del progetto
Oltre al progetto architettonico, EDT Architettura ha realizzato anche i render e le grafiche di presentazione della Residenza Arzentina, strumenti fondamentali per comunicare la qualità e la coerenza dell’intervento.
Le immagini, le planimetrie e i materiali di supporto sono stati pensati per restituire in modo chiaro la visione architettonica e la sensibilità progettuale dello studio.
Questo approccio, che integra progettazione e comunicazione, riflette la filosofia di EDT Architettura: raccontare l’architettura attraverso l’immagine, la materia e il contesto.
Una nuova identità per il centro storico di Grosio
Residenza Arzentina rappresenta un esempio concreto di architettura rigenerativa, capace di unire qualità costruttiva, sostenibilità e rispetto per il patrimonio locale.
Per EDT Architettura, questo progetto è una dichiarazione di metodo: costruire tutelando il contesto, rigenerare mantenendo la memoria, progettare in modo contemporaneo senza rinunciare all’identità dei luoghi.
Un lavoro che sintetizza la missione dello studio: rigenerare il costruito, dare continuità alla storia, migliorare la vita delle persone attraverso l’architettura.